Progetto per la Psicologia Scolastica

Responsabili
dei progetti:
Dott.ssa Valentina Cetica
Tel.
389 2414066

Dott.ssa Francesca Marchese
Tel. 331 8630125 

Dott.ssa Diletta Pieri
Tel. 347 8367562
scuola@associazioneitalianapsicologi.it

PSICOLOGIA SCOLASTICA

“Ogni studente suona il suo strumento, non c'è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l'armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un'orchestra che suona la stessa sinfonia."
da "Diario di Scuola" di Pennac

La psicologia scolastica può contribuire all’affermazione del benessere psicologico dei bambini e degli adolescenti a scuola, per la prevenzione del disagio, della dispersione scolastica e del bullismo. La scuola infatti, dopo la famiglia, è la principale sede di formazione e di socializzazione dell’individuo, quindi, uno dei perni su cui far leva nella promozione del benessere psico-fisico ed emotivo dei ragazzi. Quale luogo in cui passano gran parte della loro vita, è lo spazio in cui i ragazzi sperimentano l’incontro con l’altro, imparano a convivere ed instaurare relazioni.
L’iniziativa di istituire un Servizio di Psicologia Scolastica attraverso la proposta di sportelli d’ascolto e progetti nelle scuole, si inserisce quindi, in un progetto più ampio teso a valorizzare l’individuo nella sua interezza ed a stimolarne la crescita sia a livello cognitivo che emozionale.
In quest’ottica, lo psicologo scolastico svolge attività d’informazione, prevenzione e consulenza psicologica, collaborando con docenti, genitori ed alunni e intervenendo in ogni sistema implicato. Questi interventi sono rappresentati sia dall’offerta di consulenza psicologica individuale per tutte le figure che operano all’interno della scuola - insegnanti, alunni, genitori -  sia da attività pensate per il  gruppo classe.

Funzioni principali dello Psicologo Scolastico

* Promuovere il benessere psico-fisico di studenti e insegnanti
* Promuovere negli studenti la motivazione allo studio e la fiducia in se stessi
* Sostenere la prevenzione del disagio e dell’abbandono scolastico
* Favorire il processo di orientamento
* Favorire la cooperazione tra scuola e famiglie

E’ quindi evidente la necessità di armonizzare e concordare un progetto che riguardi nella maggior misura possibile l’intera istituzione scolastica. Così come, è evidente la necessità di istituire spazi di costante e continua comunicazione e presenza durante tutto l’arco dell’anno, avendo come obiettivo acquisire, elaborare, trattare e migliorare tutte le difficoltà e problematiche emergenti per gli alunni, per gli insegnanti e per i genitori.
Gli interventi che devono essere intrapresi per il miglioramento del sistema devono essere quindi, realizzati a vari livelli sia per i soggetti coinvolti che per le diverse fasi dell’anno scolastico. 

Funzioni del Servizio di Psicologia Scolastica
 per Livelli di Istruzione: 

 Scuola dell’Infanzia
* osservazione sistematica  nelle classi (ove richiesta, a fini di intervento);
* consulenza psicologica e formazione ai genitori;
* consulenza psicologica al corpo docente e all’organizzazione scolastica;
* screening e valutazioni psicopedagogiche sui prerequisiti di apprendimento e fattori di rischio.
 
Scuola Primaria
* consulenza psicologica al corpo docente ed all’organizzazione scolastica; 
* screening e valutazioni psicopedagogiche sui prerequisiti di apprendimento;
* partecipazione, su richiesta, ad incontri con équipe socio-sanitarie per bambini con certificazione di disabilità psicofisiche o DSA (L.104/92 e L. 170/10);
* osservazione sistematica nei casi in cui sia richiesta una consulenza psicopedagogica;
* interventi sull’integrazione di alunni con handicap;
* interventi su variabili socio-relazionali, motivazionali ed emotivo-affettive;
* consulenza psicologica e formazione ai genitori; 
 
Scuola Secondaria di I grado
* consulenza psicologica ai genitori che ne facciano richiesta;
* consulenza  al corpo docente su problematiche psicologiche legate a gruppi classe e/o a singoli casi oppure a rapporti con le famiglie, ove previsto e concordato;
* partecipazione, su richiesta, ad incontri con équipe socio-sanitarie per alunni con certificazione di disabilità (L.104/92) e collegamento con gli operatori per mediare con docenti e familiari gli interventi stabiliti dagli specialisti esterni;
* consulenza o interventi su metodologie di apprendimento e disturbi dell’apprendimento (DSA);
* interventi sull’integrazione di alunni con handicap;
* partecipazione a consigli di classe, su richiesta, per segnalazione di casi problematici che richiedono interventi e/o trattamenti specifici;
* percorsi e colloqui di orientamento in uscita, con alunni e famiglie;
* attività per la prevenzione delle devianze;
* interventi relativi all’educazione socio-affettiva e sessuale e su variabili socio-relazionali, motivazionali ed emotivo-affettive;
* interventi ed osservazioni su gruppi classe per problematiche specifiche;
* colloqui psicologici di sostegno per alunni, previo consenso informato delle famiglie.
 
Scuola Secondaria di II grado
* consulenza e sostegno psicologico o psicopedagogico agli alunni;
* consulenza psicologica ai genitori; 
* consulenza  psicologica ai docenti; 
* partecipazione, su richiesta dei genitori, ad incontri con équipe socio-sanitarie per alunni con certificazione di disabilità o DSA (L.104/92 e L. 170/10); 
* attività per la prevenzione delle devianze;
* interventi relativi all’educazione socio-affettiva e sessuale e su variabili socio-relazionali, motivazionali ed emotivo-affettive;
* interventi e colloqui di orientamento scolastico-professionale;
* tutoria di gruppi-classe, su richiesta.

 Riteniamo necessario quindi, intervenire sinergicamente su più livelli, attuando primariamente: 
* Sportelli di Ascolto psicologico con colloqui individuali o di gruppo per ragazzi, insegnanti e genitori.
E’ uno spazio dedicato prioritariamente ai ragazzi, ai loro problemi, alle loro difficoltà con il mondo della scuola, la famiglia, i pari etc, ma è anche un possibile spazio di incontro e confronto per i genitori, utile a capire e risolvere le difficoltà che naturalmente possono sorgere nel rapporto con un figlio che cresce, è infine un’utile spazio di incontro con gli insegnanti che necessitavano di un parere, di un confronto, di un sostegno. Tutto questo, al fine di realizzare un offerta personalizzata e coerente alla domanda.
* Orientamento scolastico: Il compito relativo alla scelta del percorso scolastico/professionale da intraprendere dopo la 3° media è spesso vissuto come un problema molto complesso, nella “scelta” entrano in gioco numerosi fattori esterni o sociali e fattori interni o psicologici strettamente connessi fra loro. Il supporto orientativo è quindi, finalizzato a fornire loro strumenti cognitivi, emotivi e relazionali che consentono di “auto-orientarsi” e decidere il percorso più adatto per raggiungere le mete che si sono prefissati.
* Corsi di educazione alla sessualità-affettività: per ragazzi delle classi 3° medie, riveste una notevole importanza in un’età così fortemente connotata da cambiamenti che investono la sfera identitaria, le trasformazioni del corpo, del modo di pensare, di gestire le emozioni e del rapportarsi alle persone. Il corso affronterà quindi, gradualmente, diversi aspetti relativi all’affettività e alla sessualità dell’individuo, e quindi alla capacità di relazionarsi con se stessi, con i coetanei e con gli adulti. 
* Corsi formativi per genitori ed insegnanti relativi a tematiche di natura psico-pedagogica

L’A.I.P. è un’associazione che sostiene e valorizza la funzione di psicologi e psicoterapeuti e promuove attività di collaborazione con altri Enti e Associazioni. A tale scopo l’A.I.P., con propri finanziamenti, offre alle scuole alcuni percorsi di riflessione sulla comunicazione, l’affettività e l’immagine di sé, pensati per gli studenti ma anche per gli adulti, sui quali ricade la responsabilità educativa e formativa.
In ambito scolastico l’A.I.P. ha già realizzato progetti in alcuni istituti secondari di primo e secondo grado (Scuola media Granacci -
Liceo Scientifico Castelnuovo) che hanno stimolato i propri iscritti a proseguire questa esperienza, nella convinzione che solo con l’integrazione di diverse competenze sia possibile far fronte al crescente disagio giovanile. Fare prevenzione nella scuola significa promuovere e sostenere un clima di benessere. Star bene insieme in un percorso di formazione – ragazzi, insegnanti, genitori - costituisce il motore per il pieno sviluppo delle potenzialità dei giovani.

Attualmente:Tutti i particolari su www.progettocucciolo.it

In collaborazione con l'Istituto Secondario di 1° grado

Ottone Rosai

Responsabile del Progetto Dott.ssa Francesca Marchese

Per informazioni: Tel. 331 8630125 

Sportello di ascolto giovanile

In collaborazione con l'Istituto Comprensivo
 G. Carducci - D. Compagni

Referente del progetto Dott.ssa Valentina Cetica
  
per informazioni tel.
3892414066.

Sportello di ascolto giovanile

In collaborazione con la scuola elementare Emilio Salgari

Responsabile dei progetti Dott.ssa Diletta Pieri

per informazioni: tel. 347 8367562

P.I.C.

Punto di informazione e consulenza per
i disturbi dell'apprendimento

Doposcuola DSA

Progetto che si rivolge agli studenti delle classi medie
a cui è stato diagnosticato un disturbo dell’apprendimento